Le persone si confondono sugli install organici iOS e su quanto di quel bucket sia in realtà paid mal attribuito. È più facile da verificare di quanto sembri. Due report te lo dicono.
1. App Store Connect
Analytics, Downloads, raggruppato per source.
App Referrer è dove atterrano i click da Meta. Quella parte è misurabile, ed è la parte che tutti già conoscono.
La parte che le persone si perdono è App Store Search. Molti utenti da paid social non installano mai dal click. Vedono l’ad, poi vanno a cercare il nome dell’app un giorno dopo. Quegli install atterrano in search, non in referrer.
Osserva se App Store Search sale e scende con la spesa. Se si muove con il budget, una parte di ciò che viene chiamato organico è paid.
Se l’app si posiziona bene o ha già domanda di brand, search sarà alto a prescindere. Controlla per questo prima di leggere il risultato.
2. Il MMP contro Meta
Metti in grafico gli install organici giornalieri contro gli install paid giornalieri, un punto per giorno.
Il traffico genuinamente organico resta piatto rispetto alla spesa. Se la nuvola ha una pendenza, quella pendenza è la perdita, e l’intercetta è più o meno la vera baseline organica.
Poi fai girare lo stesso identico grafico per Android. Lì l’install referrer funziona ancora, quindi dovrebbe risultare vicino al piatto. iOS con pendenza mentre Android resta piatto punta verso ATT. La stagionalità muoverebbe entrambi.
Un account, 103 giorni dal 1 maggio 2026. Pendenza iOS 0,277: circa 28 install paid iOS su 100 riappaiono come organici. Pendenza Android 0,059, il normale alone di una campagna paid.
Estrai i report e verificalo tu stesso.