Meta mi ha confuso, e non ho paura di ammetterlo.
Pensavo che far girare la value optimization (VO) insieme a un bid cap per un’app a direct purchase fosse una mossa intelligente. All’inizio, a gennaio, sembrava funzionare. tROAS non spendeva, mentre VO e il bid cap davano un ROAS solido.
Poi è arrivato febbraio. Marzo è stato peggio.
PROAS 365 settimanale per bid strategy su un'app a direct purchase. Value optimization in viola, tROAS in verde, bid cap tratteggiato in rosso.
VO è caduta a picco. Ho cercato di correre ai ripari e ho provato molte cose. Alla fine ho ritrovato stabilità con tROAS, che ha tenuto tra il 34% e il 56% nelle stesse settimane in cui VO è andata a zero.
Cosa ne ho ricavato
Il bid cap è stato il primo a spegnersi, scendendo a zero dalla seconda settimana di marzo e senza più riprendersi. VO ha seguito qualche settimana dopo.
In tempo reale era difficile leggere la situazione, perché le settimane migliori di VO sono arrivate per prime. Quando una strategia nel primo mese resta per lo più sopra il 100%, lo attribuisci al setup e non alle condizioni. A quel punto il crollo sembra un guasto. La lettura più probabile è che le condizioni che la facevano funzionare non fossero mai state permanenti.
VO tornerà mai a funzionare per me su questo account? Non lo so. Lo testerò. Ma finché tROAS tiene, il budget non sta lì.
Se usi un setup simile, non giudicare la strategia solo dal livello che ha. Guarda se quel livello regge una volta che l’account cambia. Su tROAS, un modo in cui lo tengo d’occhio è l’hit rate, cioè quanti giorni Meta ha raggiunto il target che ho impostato.
Una precisazione sul grafico: il PROAS è il rendimento proiettato su un anno, non denaro incassato. Una coorte giovane o una revisione del modello possono spostarlo, quindi confronterei le settimane a zero con la spesa e con l’arrivo degli eventi prima di leggerle come valore zero. È un solo account. Il grafico mostra che il crollo c’è stato e non ne spiega il motivo.